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Dal disastro del 29 giugno ad oggi: tutto ciò che abbiamo fatto

ATTIVITA’ DI PROTEZIONE CIVILE

POST EMERGENZA EVENTO DEL 29 GIUGNO 2009

Subito dopo l’organizzazione delle sacre esequie del 7 luglio 2009, a 8 giorni dal disastro ferroviario, si è posto il problema di dare ascolto alle famiglie e aziende coinvolte nell’evento, mediante l’istituzione di un unico punto di riferimento interno al palazzo comunale. Inizialmente è stato incaricato il servizio U.R.P.  del Comune di Viareggio che, in attesa di pianificare al meglio l’idea di un centro di ascolto permanente, ha garantito un front-office che selezionasse ed indirizzasse ai vari uffici interni, le molteplici necessità riportate dai cittadini. Dopo tre giorni di cospicuo lavoro, è stato formalmente attivato un centro di ascolto tuttora operativo al primo piano del palazzo civico. Il personale della Protezione civile, i servizi tecnici e i servizi sociali comunali, con la collaborazione del  settore risorse umane,  si sono alternati con un calendario mensile, presso la struttura aperta la pubblico tutti i giorni compreso il sabato. Sono state fascicolate tutte le visite dei privati (109) e degli uffici e aziende (46) presentatesi al centro, sono state adottate forme di schedatura relative ai danni ai beni immobili, ai mobili registrati e non, alle necessità varie. Ad oggi tutta la documentazione è, se necessario, al servizio di Regione e Provincia per eventuali stime di massima sia in ambito immobiliare che mobiliare e per monitoraggi di vario genere. Sono state istituite inoltre, in ambito  di ulteriori politiche dell’informazione,   la realizzazione di un sito internet dedicato al disastro www.protezionecivileviareggio.it che, oltre a diffondere un massiccio materiale fotografico e di immagnini relative all’evento, offre anche una sezione novità e forum che consentono, a chiunque si connetta, di essere aggiornato su ogni aspetto e dire la sua opinione.  Il sito è a disposizione di ogni ulteriore necessità finalizzata alle esigenze della regione e della provincia.

Sul fronte della zona rossa che comprende via Ponchielli e parte di via Porta Pietrasanta, sono state avviate le operazioni di trasloco delle abitazioni che, da dopo l’evento ad oggi, erano rimaste come il vissuto di quella notte le aveva lasciate, se non qualche suppellettile portato via in fretta nella settimana tra il 7 e il 15 luglio quando si organizzarono gli accessi mirati e temporanei dei residenti. In collaborazione con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, che ha per l’occasione garantito giornalmente il loco la propria U.G.L. composta da 4 unità operative dalle ore 8.30 alle ore 19.00, e con l’ausilio di due ditte specializzate in traslochi i conservazione dei beni, è stato pianificato un calendario di interventi con priorità delle abitazioni vulnerabili alle intemperie (4) e successivamente le altre. L’ufficio comunale di protezione civile ha coordinato con i cittadini tutte le operazioni, attraverso un percorso di:

-         preventiva visionatura dell’immobile con sopralluogo dei VV.F. e ditte incaricate al trasloco;

-         strategia di intervento in sicurezza.

Si precisa che, in alcuni casi, i Vigili del Fuoco  hanno fisicamente proceduto loro stessi alla rimozione dei mobili all’interno delle abitazioni ed effettuato anche alcuni puntellamenti.

DATI RIEPILOGATIVI

CENTRO DI ASCOLTO COMUNALE

155   SCHEDATURE  (raccolte su supporto magnetico)

SITO INTERNET

1.200 VISITE/MESE

TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE ATTIVITA’ IN ZONA ROSSA DAL 28 AGOSTO AL 9 SETTEMBRE

interventi recupero beni richiesta sgomberi valutazioni sgomberi effettuati in programma
34 23 20 11

(9 via Ponchielli)

(2 via Porta Pietrasanta)

12

(fonte Vigili del Fuoco Com. di Lucca)

IL DIRIGENTE                                                                           IL COORDINATORE

SETT. PROTEZIONE CIVILE                                           SETT. PROTEZIONE CIVILE

(Dott. V. Strippoli)                                                                 (Dott. G. Pardini)